mercoledì 21 marzo 2012

ESPOSIZIONE ORALE TESI


ITA-CAPITOLO 1
Breve storia
Il Dr. Thaddeus Cahill (1867-1934) sviluppò a Washington, intorno all'anno 1900, uno strumento di
200 tonnellate conosciuto anche con il nome di Telharmonium
Il fisico Lev Termen Sergeievich all'Ottavo Congresso Elettronico sovietico del 1921 ha presentò
uno strumento che fu poi conosciuto con nomi diversi: Ätherophon, Termenvox e Theremin. Gli
elementi principali di questo strumento sono due antenne tra le quali si genera un campo elettrico.
Per interagire con la generazione elettroacustica del suono si devono muovere le mani tra le
antenne. Così facendo, lo strumentista suona modificando il campo elettrico senza dover azionare
nessun meccanismo.
La musica elettroacustica comprende diversi ambiti, quello dell'elettronica dal vivo, la musica
concreta, la musicaTape, la Elektronische Musik e parte della computer music

CAPITOLO 2
Timbri e sintesi del suono

Percezione di timbri elettroacustici
Attualmente, tutti i tipi di musica sono percepiti in primo luogo attraverso gli altoparlanti.
Contrariamente alla riproduzione di musica strumentale o vocale, la musica elettroacustica è musica
invisibile. Questa musica non può fare a meno degli altoparlanti. Con l'eccezione dell'elettronica dal
vivo, nella musica elettroacustica non ci sono interpreti nel senso tradizionale del termine.

Registrazione, memorizzazione e la riproduzione dei suoni
Un aspetto centrale del processo di produzione della musica per altoparlanti è l'immagazzinamento
del materiale sonoro su di un supporto. Per molti decenni il nastro magnetico fu il sopporto più
usato e dagli anni ottanta in poi venne sostituito dalla tecnologia digitale.
Per digitalizzare un suono, cioè, per rappresentare il suo sviluppo
temporale continuo (analogico) attraverso una sequenza numerica, è necessario leggere, campionare
i valori di ampiezza in una data sequenza. Ciascuno dei valori risultanti delle analisi delle vibrazioni
elettriche si chiama il campione (samples) e il numero di campioni presi per secondo è chiamato
frequenza di campionamento o sampling rate.
Il suono digitalizzato può
essere memorizzato in diversi supporti, come il DAT (Digital Audio Tape), CD (Compact Disc), o
memoria del computer.
Per ascoltare un suono digitalizzato è necessario utilizzare un convertitore
analogico-digitale (Digital-Analog-Convertitore DAC) che trasforma l'onda digitalizzata nel suono
originale.

Principi e modelli di sintesi sonora.
Ogni studio di musica elettroacustica e computer music di solito ha la propria configurazione
destinata a sintetizzare suoni. I diversi modelli di sintetizzatore funzionano con tecniche di sintesi
diverse.

Sintesi verticale

Sintesi additiva
La più diffusa e teoricamente universale sintesi del suono si basa sui modelli dell'indagine
dell'analisi di Fourier. Questa procedura permette la generazione del timbro dalla sovrapposizione di
differenti vibrazioni sinusoidali e quindi si chiama "sintesi additiva del suono" o " sintesi di
Fourier".
Un suono sinusoidale può essere solamente generato elettroacusticamente.

Sintesi sottrattiva
Nella sintesi additiva il timbro è generato con l'aggiunta di diversi parziali sinusoidali. Nella sintesi
sottrattiva, il materiale di partenza può essere un suono ricco in parziali o rumore. Usando diversi
filtri, una o più parti di questo materiale sono rimosse o addolcite. Questa procedura consente di
modificare il timbro originale.
Lo sviluppo dei primi sintetizzatori ha permesso la divulgazione di questo tipo di sintesi. Il suo
materiale sonoro di partenza utilizzato era spesso ricco in parziali, come vibrazioni di forma
rettangolare, triangolari, a dente di sega e di rumore bianco.
Per ammorbidire o eliminare uno o più parziali di questo tipo di vibrazioni esistono vari tipi di filtri: passa-alto, passa-basso, passa-banda ed elimina-banda.

Sintesi FM
La sintesi di modulazione di frequenza (sintesi FM) è uno dei modelli di generazione elettroacustica
del suono più comune.
La tecnica di modulazione di frequenza (FM) è nota grazie al suo utilizzo in vari campi come, ad
esempio, la tecnologia di trasmissione radio che ne prende il nome. Il funzionamento di questa
tecnica di trasmissione è la seguente: la frequenza dell'emissione radio, un'elevata frequenza
chiamata in questo caso la “frequenza portante” è modulata da un segnale a bassa frequenza, il
segnale della musica e della voce con il risultato che la frequenza portante devia dalla sua frequenza
media di emissione di un valore corrispondente alla ampiezza e frequenza corrispondente al segnale
modulatore
Alla fine degli anni sessanta, John Chowning, compositore e scienziato americano ha iniziato una
serie di esperimenti presso la Stanford University con lo scopo di utilizzare la modulazione di
frequenza nella sintesi del suono e ha raggiunto le formule matematiche che definiscono le
caratteristiche di questa sintesi che divenne uno dei metodi più utilizzati nel campo della musica
elettroacustica.

Sintesi orizzontale
"Sintesi sonora orizzontale" significa composizione di timbri nel tempo.

Campionamento
Un campionatore è uno strumento digitale elettronico in grado di registrare, memorizzare, elaborare
e riprodurre suoni. La riproduzione dei suoni memorizzati è solitamente controllata da una tastiera.
Poiché con un campionatore si può registrare (campionare) ogni suono è possibile suonare con la
tastiera, ad esempio, una tromba.
Il primo campionatore prodotto in serie fu introdotto nel 1979 dalla società australiana Fairlight
CMI-Systems.

Sintesi Granulare
Il modello universale di sintesi additiva parte dall'analisi di Fourier. Al contrario, la sintesi granulare
si basa sul modello Gárbor.
Ianis Xenakis è stato il primo compositore che ha sviluppato una teoria della composizione partendo
dal concetto di quanto sonoro.


Modellazione fisica
Nei processi di sintesi sonora fin qui descritti, il suono viene generato direttamente sulla base di un modello acustico. Nella phisical modeling è diverso: invece di formare o sintetizzare un timbro con il computer vengono simulati corpi meccanico-elastici in grado di produrre suoni, come per esempio una corda, il tratto vocale umano o uno strumento musicale nel suo insieme.

CAPITOLO 3
Sintesi dello spartito
La sintesi dello spartito è strettamente legata alla computer music, composizione con computer
così come la composizione automatica o la composizione algoritmica,

Il concetto di algoritmo
Un algoritmo può essere considerato rispettivamente come un insieme di istruzioni operative o di un modello.
Gli algoritmi vengono implementati in un computer, cioè, opportunamente codificati, vengono
chiamati anche programmi.

Precedenti storici
Nel XIII secolo furono costruiti in Olanda dei carillon meccanici controllati tramite dei cilindri meccanici forati e programmabili.
Nel 1904 l'azienda Welter, che si trova nella Foresta Nera, ha sviluppato il Welte-Mignon-Reproduktions-Piano, un apparato in grado di riprodurre tutte le sfumature del pianoforte.

Composizione sequenziale
La forma più semplice di composizione algoritmica è la definizione di sequenze di eventi e la sua
successiva elaborazione lineare.
Requisiti tecnici
Controllo a tensione
Il termine controllo a tensione (in inglese, Voltage Control, VC) si riferisce al processo di controllo
di differenti moduli elettroacustici tramite tensione elettrica predefinita.
Questa tecnica permette che la regolazione dei diversi parametri dei moduli, ad esempio dei
generatori di suono, filtri o amplificatori non vengano eseguite manualmente con un reostato rotante
o lineare ma bensì attraverso le tensioni (controllo) assegnate a questi moduli.
La prima applicazione di controllo a tensione è generalmente attribuita a
Robert A. Moog.

Sequencer analogici
Dagli anni sessanta in poi diverse compagnie hanno sviluppato sequencer analogici corrispondenti
ai moduli di generazione sonora dei sintetizzatori. In quest’ambiente, probabilmente, per la prima
volta era usato il termine sequencer.

Sequencer digitali
A causa di questo processo di digitalizzazione, è stato necessario sviluppare nuove risorse per far comunicare i diversi moduli digitali gli uni con gli altri

I sistemi ibridi
Come i suoi precursori analogici, un sequencer digitale può anche essere utilizzato per controllare
gli strumenti analogici di uno studio. La combinazione di computer digitali con tecniche analogiche
da studio ha portato all'uso di sistemi "ibridi".
Max V. Mathews e Richard F. Moore hanno sviluppato il
primo grande sistema ibrido: un programma per computer chiamato GROOVE (Generated Realtime
Output Operations on Voltage-controlle Equipment). Secondo Mathews, con GROOVE siamo
in grado di comporre senza disporre di nozioni teoriche di composizione:

Nel 1982, un gruppo di produttori di sintetizzatori (Sequential Circuits, Roland e Oberheim) hanno
presentato un' interfaccia digitale comune a tutti i loro prodotti chiamata MIDI (Musical Instrument
Digital Interface).

ENG - CHAPTER 1
Brief History
Dr. Thaddeus Cahill (1867-1934) developed in Washington, around the year 1900, a 200-ton electric instrument also known as Telharmonium.
The physicist Lev Termen Sergeievich presented at the e ighth Soviet congress in 1921, an instrument that was known by different names: Ätherophon, Termenvox and Theremin.
The key components of this instrument were two antennas between which an electric field was generated. To influence the musical setting of electroacoustic sound generation, the instrumentalist should have to move his hands between the antennas. By this way he played modifying the electric field without triggering any mechanism.
Electroacoustic music includes the areas of live electronics, concrete music, Tape Music, the Elektronische Musik and part of computer music.

CHAPTER 2
Tones and sound synthesis

Perception of electroacoustic tones
Actually, all kinds of music is perceived primarily through speakers.
Contrary to the reproduction of a vocal or instrumental music with loudspeakers, electroacoustic music is music invisible. This music cannot exists without the speakers. With the exception of live electronics, electroacoustic music has no interpreters in the traditional sense.

Recording, storage and reproduction of sound
A central aspect of the producing process for speakers music is the storage of audio material on a substrate. For several decades the magnetic tape was the most widely used carrier. From the 80, this medium has been replaced by digital technology.
To digitize sound, that is to represent their continuous temporal development (analog) through a numerical sequence, you must read, sample its amplitude values in a given temporal sequence. Each of the values resulting by this analysis of the electrical vibration is called sample and the taken per second number of samples is called sampling rate. Sound analysis and digitizing are performed by an Analog-to-Digital Converter (A/D converter, Analog-to-Digital Converter, ADC). The digitized sound can be stored on different media, such as DAT (Digital Audio Tape), CD (Compact Disc), or computer memory.

CHAPTER 2
Principles and models of sound synthesis.
Every studio of electroacoustic music and computer music usually has its own configuration designed to synthesize sounds. Different models of synth are needed for different synthesis techniques.

Vertical synthesis

Additive synthesis
The most widespread and theoretically universal sound synthesis models is the Fourier's analysis investigation. This procedure allows the generation of tone by superimposing different sinusoidal vibration and it is called "additive synthesis of sound" or "Fourier synthesis".
A sinusoidal sound can only be electro-acoustically generated.

Subtractive synthesis
In additive synthesis the tone is generated by adding different sinusoidal partials. In subtractive synthesis, the starting material may be a partial or rich sound noise. By using different filters, one or more partials of this material are going to be eliminated or softened. This procedure modifies the original tone. The development of the first synthesizers allowed the disclosure of this type of synthesis. Its original sound material used to be rich in sounds partial, as rectangular, triangular and sawtooth vibrations and white noise.
To soften or remove one or more partial of this type of vibration there are various types of filters: high-pass, low-pass, band-pass and band-reject filter.

FM synthesis
The frequency modulation synthesis (FM synthesis) is one of the more common sound generating models. Frequency modulation's technique (FM) is known thanks to its use in various fields, for example, that of the art of radio transmission by the same name. The operation of this transmission technique is as follows: the frequency of the radio emission, a high frequency in this case called the carrier frequency, is modulated by a low frequency signal, the characteristic signal of the emitted music and speech, to make carrier frequency deviate from its starting frequency range of value emission, corresponding to the amplitude and frequency of the modulating signal point.
In the late sixties, John Chowning, an American composer and scientist, began a series of experiments at Stanford University to use frequency modulation in the synthesis of sound and succeeded in defining the mathematical formulas typic al of this synthesis which became one of the methods used in the field of electroacoustic music.

Horizontal synthesis
"Horizontal sound Synthesis" means composition of tone during time.

Sampling
A Sampler is a digital electro instrument which allows to record, store, process and play sounds. The play-backing of stored sounds is usually controlled by a keyboard. Due to the possibility of recording any kind of sound (sampling), with a keyboard it I s possible to play, for example, sounds of trumpet. The first mass-produced sampler was introduced in 1979 by the Australian company Fairlight CMI-Systems.

Granular Synthesis
The universal model of additive synthesis is based on the Fourier's analysis, Contrary granular synthesi is based on Gàrbor model.
Xenakis was the first compositor who based his theory of composition on the concept of sound quantum.

Physical modeling
In sound synthesis processes described so far, sound is directly generated from an acoustic model. In the physical modeling is different: instead of formalizing or synthesizing a tone on the computer mechanically simulated elastic bodies are going to be generated, that can produce sounds by vibrating, as the human vocal tract or a real musical instrument.

CHAPTER 3
Score Synthesis
The synthesis of score is closely linked to computer music, composition with computer, the CAO (composition Assistée par ordinateur), CCS (by Computer Assisted Composition) and the automatic composition or algorithmic composition,
The concept of algorithm
An algorithm can be considered respectively as a set of operating instructions or as a behavior pattern. The algorithms that are implemented in a computer, it means, properly coded, are also called programs.

Historical background
In the thirteenth century mechanical chimes were built in Holland, controlled by pierced programmable cylinders.
The Welte company In 1904, located in the Black Forest, developed the Welte-Mignon-Reproduktions-Piano, a device capable of reproducing all the nuances of the piano.
The operation of these curious instruments largely correspond to the sequencer used in a process computer-assisted composition.

Sequential composition
The simplest form of algorithmic composition consists in defining the sequence of events and further processing line.

Technical requirements

Voltage control
The term voltage control (VC) designates the electroacoustic control process to control different modules through predefined voltages.
Using this technique, adjustment of various parameters of modules such as sound generator, filters and amplifiers is not performed manually by a rotary or linear rheostat, but by voltages (control) assigned to these modules
The first application of the voltage-control technique is generally attributed to Robert A. Moog.

Analog sequencers
From the sixties, various companies developed analog sequencers corresponding to the sound generation modules of synthesizers. In this context, the term sequencer was probably used for the first time
In this context, the term sequencer was probably used for the first time.

Digital sequencers
New media were initially used to simulate the already existing analogue devices or to control them. Because of this scanning process, it was necessary to develop new resources to make the different digital modules communicate with each other. In 1982, a manufacturers group of synthesizers (Sequential Circuits, Roland and Oberheim) presented a coproduced digital interface called MIDI (Musical Instrument Digital Interface).
As well as it's analogue background a digital sequencer could also be used to control other analog instrument of a studio

Hybrid systems
The combination of digital computer with the analogue techniques of a studio had bring to the use of hybrid sistems.
Max mathews an richar morr developed the first greate hyprid system, a computer program known as GROOVE (generated real-time output operation on voltage control equipment) In Mattews opinion, with GROOVE we are able to produce without know the bases of music composition. The hybrid studios were almost completely disappear afterwards the developing of the new digital technology

ESP - CAPITULO 1
Breve historia de la música electrónica
El Dr. Thaddeus Cahill (1867-1934) desarrolló en Washington, en torno al año 1900, un instrumento eléctrico de 200 toneladas que también fue conocido con el nombre de Telharmonium.
El físico Lev Sergeievich Termen presentó, en el octavo congreso electrónico soviético de 1921, un instrumento que fue conocido con diferentes nombres: Ätherophon, Termenvox y Theremin. Los componentes fundamentales de este instrumento son dos antenas entre las cuales se genera un campo eléctrico. Para influir en la configuración musical de la generación electroacústica de sonido deben moverse las manos entre estas antenas. De este modo, el instrumentista modifica el campo eléctrico y toca sin accionar ningún mecanismo.
La música electroacústica abarca los ámbitos de la electrónica en vivo, la música concreta, la Tape Music, la Elektronische Musik y parte de la música por ordenador.

CAPITULO 2
Timbre y síntesis de sonido
Percepción de timbres electroacústicos
En la actualidad, todo tipo de música se percibe principalmente a través de altavoces.
Contrariamente a la reproducción con altavoces de música vocal o instrumental, la música electroacústica es música invisible. Esta música no puede prescindir de los altavoces. Con excepción de la electrónica en vivo, en la música electroacústica no hay intérpretes en el sentido tradicional.

Grabación, almacenamiento y reproducción de sonidos
Un aspecto central del proceso de producción de música para altavoces es el almacenamiento del material sonoro sobre un soporte. Durante varias décadas la cinta magnética fue el soporte más utilizado. A partir de los años 80, este medio ha sido desplazado por la tecnología digital. El sonido digitalizado puede almacenarse en diferentes soportes, como por ejemplo la cinta DAT (Digital Audio Tape), el CD (Compact Disc), o la memoria de un ordenador. Para poder escuchar un sonido digitalizado es necesario utilizar un conversor digital-analógico (Digital-to-Analog-Converter, DAC) que transforme la onda digitalizada en el sonido original.

Principios y modelos de síntesis del sonido.
Cada estudio de música electroacústica y música con ordenador tiene por lo general una configuración propia destinada a sintetizar sonidos. Los diferentes modelos de sintetizador funcionan con diferentes técnicas de síntesis.
Síntesis vertical

Síntesis aditiva
El más generalizado y teóricamente más universal de los modelos de síntesis de sonido es la investigación del análisis de Fourier.

Síntesis sustractiva
En la síntesis aditiva el timbre se genera mediante la adición de diferentes parciales sinusoidales. En la síntesis sustractiva, el material de partida puede ser un sonido rico en parciales o un ruido. Mediante el uso de diversos filtros, uno o varios parciales de este material son eliminados o suavizados. Con este procedimiento se modifica el timbre original.

Síntesis FM
La síntesis de modulación de frecuencia (síntesis FM) es uno de los modelos de generación de sonido electroacústico más comunes. La técnica de modulación de frecuencia (FM) es conocida gracias a su uso en distintos terrenos, como, por ejemplo, el de la técnica de transmisión radiofónica del mismo nombre. El funcionamiento de esta técnica de transmisión es el siguiente: la frecuencia de emisión de la radio, una alta frecuencia llamada en este caso frecuencia portadora, es modulada por un señal de baja frecuencia, la señal propia de la música y del habla emitida, de tal modo que la frecuencia portadora, se desvía de su frecuencia media de emisión de un valor correspondiente a la amplitud y frecuencia puntual de la señal moduladora.
A finales de los años sesenta, John Chowning, compositor y científico norteamericano, inició una serie de experimentos en la Universidad de Stanford con el fin de utilizar la modulación de frecuencia en la síntesis de sonido y llegó a definir las formulas matemáticas propias de esta síntesis que se convirtió en uno de los métodos más utilizados en el terreno de la música electroacústica.

Síntesis horizontal
“Síntesis horizontal de sonido” significa composición de timbre en el tiempo.

Sampling
Un Sampler es un instrumento electroacústico digital con el cual se pueden grabar, almacenar, transformar y reproducir sonidos. La reproducción de los sonidos almacenados suele controlarse por un teclado. Dado que con un sampler se puede grabar (samplear) cualquier sonido, resulta posible tocar con un teclado sonidos, por ejemplo, de trompeta. El primer sampler fabricado en serie fue presentado en el 1979 por la empresa australiana CMI-Fairlight Systems.

Síntesis granular
El modelo universal de síntesis aditiva parte de la análisis de Fourier. Por el contrario, la síntesis granular se basa en el modelo de Gárbor.
Ianis Xenakis fue el primer compositor que desarrolló una teoría de la composición partiendo del concepto de cuanto sonoro.

Modelado físico
En los procesos de síntesis sonora hasta aquí descritos, el sonido se generaba directamente partiendo de un modelo acústico. En el physical modeling es distinto: en lugar de formalizar o sintetizar un timbre se simulan en el ordenador cuerpos mecánicos elásticos que al vibrar pueden generar sonidos, como por ejemplo una cuerda, el tracto vocal humano o un instrumento musical completo.
CAPITULO 3
Síntesis de partitura
La síntesis de partitura está estrechamente ligada a la música con ordenador, la composición con ordenador, la C.A.O (composition assistée par ordinateur), la C.A.C (Composition Assisted by Computer), así como la composición automática o composición algorítmica, siendo este último término el más extenso.

El concepto de algoritmo
Un algoritmo puede considerarse respectivamente como un conjunto de indicaciones operacionales o como un patrón de comportamiento. Los algoritmos que son implementados en un ordenador, es decir, convenientemente codificados, se denominan también programas.

Precedentes históricos
Las primeras construcciones de autómatas musicales datan probablemente del siglo II a.C. En el siglo XIII se construyeron en Holanda carillones mecánicos controlados por medio de cilindros agujerados programables. Posteriormente se construyeron innumerables autómatas musicales. En 1904 la empresa Welter, ubicada en la Selva Negra, desarrolló el Welte-Mignon-Reproduktions-Piano, un aparato capaz de reproducir todos los matices del piano.
El funcionamiento de todos estos curiosos instrumentos se corresponden en gran medida con el de un secuenciador utilizado en un proceso de composición asistida por ordenador. Este aparado gestiona linealmente un grupo de eventos.

Composición secuencial
La modalidad más sencilla de composición algorítmica consiste en la definición de secuencias de eventos y su posterior procesado lineal.

Requisitos técnicos
Control por tensión
El término control por tensión (en inglés, Voltage Control, VC) designa el proceso de control de diferentes módulos electroacústicos por medio de tensiones eléctricas predefinidas. Utilizando esta técnica, el ajuste de distintos parámetros de módulos tales como generadores de sonido, filtros o amplificadores no se realiza manualmente mediante un reóstato giratorio o lineal, si no mediante tensiones (de control) asignadas a estos módulos. La primera aplicación de la técnica de control por tensión, se atribuye generalmente a Robert A. Moog.

Secuenciadores analógicos
A partir de los años sesenta distintas empresas desarrollaron secuenciadores analógicos que correspondían a los módulos de generación de sonido de los sintetizadores. Probablemente en este contexto se utilizó por primera vez el término secuenciador (sequencer).

Secuenciadores digitales
A partir de mediados de los años sesenta la tecnología digital se introdujo progresivamente en los estudios de música electroacústica. Los nuevos medios digitales se utilizaron en primer momento para simular la tecnología analógica ya existente o bien para controlarla.
Debido a este proceso de digitalización, fue necesario desarrollar nuevos recursos para comunicar los diferentes módulos digitales entre sí. En 1982, un grupo de fabricantes de sintetizadores (Sequencial Circuits, Roland y Oberheim) presentaron una interfaz digital común para todos sus productos denominada MIDI (Musical Instrument Digital Interface).

Sistemas híbridos
Al igual que sus antecesores analógicos, un secuenciador digital también puede utilizarse para controlar los instrumentos analógicos de un estudio. La combinación de ordenadores digitales con técnicas analógicas de estudio propició la utilización de “sistemas híbridos”.
Max V. Mathews y Richar F. Moore desarrollaron el primer gran sistema híbrido: el programa de ordenador GROOVE (Generated Real-time Output Operations on Voltage-controlle Equipment). Según Mathews, es posible componer con GROOVE sin tener conocimientos teóricos de composición.
Debido al desarrollo de la tecnología digital, los estudios híbridos han desaparecido casi por completo.




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