COMPUTER MUSIC
mercoledì 21 marzo 2012
ESPOSIZIONE ORALE TESI
ITA-CAPITOLO 1
Breve storia
Il Dr. Thaddeus Cahill (1867-1934) sviluppò a Washington, intorno all'anno 1900, uno strumento di
200 tonnellate conosciuto anche con il nome di Telharmonium
Il fisico Lev Termen Sergeievich all'Ottavo Congresso Elettronico sovietico del 1921 ha presentò
uno strumento che fu poi conosciuto con nomi diversi: Ätherophon, Termenvox e Theremin. Gli
elementi principali di questo strumento sono due antenne tra le quali si genera un campo elettrico.
Per interagire con la generazione elettroacustica del suono si devono muovere le mani tra le
antenne. Così facendo, lo strumentista suona modificando il campo elettrico senza dover azionare
nessun meccanismo.
La musica elettroacustica comprende diversi ambiti, quello dell'elettronica dal vivo, la musica
concreta, la musicaTape, la Elektronische Musik e parte della computer music
CAPITOLO 2
Timbri e sintesi del suono
Percezione di timbri elettroacustici
Attualmente, tutti i tipi di musica sono percepiti in primo luogo attraverso gli altoparlanti.
Contrariamente alla riproduzione di musica strumentale o vocale, la musica elettroacustica è musica
invisibile. Questa musica non può fare a meno degli altoparlanti. Con l'eccezione dell'elettronica dal
vivo, nella musica elettroacustica non ci sono interpreti nel senso tradizionale del termine.
Registrazione, memorizzazione e la riproduzione dei suoni
Un aspetto centrale del processo di produzione della musica per altoparlanti è l'immagazzinamento
del materiale sonoro su di un supporto. Per molti decenni il nastro magnetico fu il sopporto più
usato e dagli anni ottanta in poi venne sostituito dalla tecnologia digitale.
Per digitalizzare un suono, cioè, per rappresentare il suo sviluppo
temporale continuo (analogico) attraverso una sequenza numerica, è necessario leggere, campionare
i valori di ampiezza in una data sequenza. Ciascuno dei valori risultanti delle analisi delle vibrazioni
elettriche si chiama il campione (samples) e il numero di campioni presi per secondo è chiamato
frequenza di campionamento o sampling rate.
Il suono digitalizzato può
essere memorizzato in diversi supporti, come il DAT (Digital Audio Tape), CD (Compact Disc), o
memoria del computer.
Per ascoltare un suono digitalizzato è necessario utilizzare un convertitore
analogico-digitale (Digital-Analog-Convertitore DAC) che trasforma l'onda digitalizzata nel suono
originale.
Principi e modelli di sintesi sonora.
Ogni studio di musica elettroacustica e computer music di solito ha la propria configurazione
destinata a sintetizzare suoni. I diversi modelli di sintetizzatore funzionano con tecniche di sintesi
diverse.
Sintesi verticale
Sintesi additiva
La più diffusa e teoricamente universale sintesi del suono si basa sui modelli dell'indagine
dell'analisi di Fourier. Questa procedura permette la generazione del timbro dalla sovrapposizione di
differenti vibrazioni sinusoidali e quindi si chiama "sintesi additiva del suono" o " sintesi di
Fourier".
Un suono sinusoidale può essere solamente generato elettroacusticamente.
Sintesi sottrattiva
Nella sintesi additiva il timbro è generato con l'aggiunta di diversi parziali sinusoidali. Nella sintesi
sottrattiva, il materiale di partenza può essere un suono ricco in parziali o rumore. Usando diversi
filtri, una o più parti di questo materiale sono rimosse o addolcite. Questa procedura consente di
modificare il timbro originale.
Lo sviluppo dei primi sintetizzatori ha permesso la divulgazione di questo tipo di sintesi. Il suo
materiale sonoro di partenza utilizzato era spesso ricco in parziali, come vibrazioni di forma
rettangolare, triangolari, a dente di sega e di rumore bianco.
Per ammorbidire o eliminare uno o più parziali di questo tipo di vibrazioni esistono vari tipi di filtri: passa-alto, passa-basso, passa-banda ed elimina-banda.
Sintesi FM
La sintesi di modulazione di frequenza (sintesi FM) è uno dei modelli di generazione elettroacustica
del suono più comune.
La tecnica di modulazione di frequenza (FM) è nota grazie al suo utilizzo in vari campi come, ad
esempio, la tecnologia di trasmissione radio che ne prende il nome. Il funzionamento di questa
tecnica di trasmissione è la seguente: la frequenza dell'emissione radio, un'elevata frequenza
chiamata in questo caso la “frequenza portante” è modulata da un segnale a bassa frequenza, il
segnale della musica e della voce con il risultato che la frequenza portante devia dalla sua frequenza
media di emissione di un valore corrispondente alla ampiezza e frequenza corrispondente al segnale
modulatore
Alla fine degli anni sessanta, John Chowning, compositore e scienziato americano ha iniziato una
serie di esperimenti presso la Stanford University con lo scopo di utilizzare la modulazione di
frequenza nella sintesi del suono e ha raggiunto le formule matematiche che definiscono le
caratteristiche di questa sintesi che divenne uno dei metodi più utilizzati nel campo della musica
elettroacustica.
Sintesi orizzontale
"Sintesi sonora orizzontale" significa composizione di timbri nel tempo.
Campionamento
Un campionatore è uno strumento digitale elettronico in grado di registrare, memorizzare, elaborare
e riprodurre suoni. La riproduzione dei suoni memorizzati è solitamente controllata da una tastiera.
Poiché con un campionatore si può registrare (campionare) ogni suono è possibile suonare con la
tastiera, ad esempio, una tromba.
Il primo campionatore prodotto in serie fu introdotto nel 1979 dalla società australiana Fairlight
CMI-Systems.
Sintesi Granulare
Il modello universale di sintesi additiva parte dall'analisi di Fourier. Al contrario, la sintesi granulare
si basa sul modello Gárbor.
Ianis Xenakis è stato il primo compositore che ha sviluppato una teoria della composizione partendo
dal concetto di quanto sonoro.
Modellazione fisica
Nei processi di sintesi sonora fin qui descritti, il suono viene generato direttamente sulla base di un modello acustico. Nella phisical modeling è diverso: invece di formare o sintetizzare un timbro con il computer vengono simulati corpi meccanico-elastici in grado di produrre suoni, come per esempio una corda, il tratto vocale umano o uno strumento musicale nel suo insieme.
CAPITOLO 3
Sintesi dello spartito
La sintesi dello spartito è strettamente legata alla computer music, composizione con computer
così come la composizione automatica o la composizione algoritmica,
Il concetto di algoritmo
Un algoritmo può essere considerato rispettivamente come un insieme di istruzioni operative o di un modello.
Gli algoritmi vengono implementati in un computer, cioè, opportunamente codificati, vengono
chiamati anche programmi.
Precedenti storici
Nel XIII secolo furono costruiti in Olanda dei carillon meccanici controllati tramite dei cilindri meccanici forati e programmabili.
Nel 1904 l'azienda Welter, che si trova nella Foresta Nera, ha sviluppato il Welte-Mignon-Reproduktions-Piano, un apparato in grado di riprodurre tutte le sfumature del pianoforte.
Composizione sequenziale
La forma più semplice di composizione algoritmica è la definizione di sequenze di eventi e la sua
successiva elaborazione lineare.
Requisiti tecnici
Controllo a tensione
Il termine controllo a tensione (in inglese, Voltage Control, VC) si riferisce al processo di controllo
di differenti moduli elettroacustici tramite tensione elettrica predefinita.
Questa tecnica permette che la regolazione dei diversi parametri dei moduli, ad esempio dei
generatori di suono, filtri o amplificatori non vengano eseguite manualmente con un reostato rotante
o lineare ma bensì attraverso le tensioni (controllo) assegnate a questi moduli.
La prima applicazione di controllo a tensione è generalmente attribuita a
Robert A. Moog.
Sequencer analogici
Dagli anni sessanta in poi diverse compagnie hanno sviluppato sequencer analogici corrispondenti
ai moduli di generazione sonora dei sintetizzatori. In quest’ambiente, probabilmente, per la prima
volta era usato il termine sequencer.
Sequencer digitali
A causa di questo processo di digitalizzazione, è stato necessario sviluppare nuove risorse per far comunicare i diversi moduli digitali gli uni con gli altri
I sistemi ibridi
Come i suoi precursori analogici, un sequencer digitale può anche essere utilizzato per controllare
gli strumenti analogici di uno studio. La combinazione di computer digitali con tecniche analogiche
da studio ha portato all'uso di sistemi "ibridi".
Max V. Mathews e Richard F. Moore hanno sviluppato il
primo grande sistema ibrido: un programma per computer chiamato GROOVE (Generated Realtime
Output Operations on Voltage-controlle Equipment). Secondo Mathews, con GROOVE siamo
in grado di comporre senza disporre di nozioni teoriche di composizione:
Nel 1982, un gruppo di produttori di sintetizzatori (Sequential Circuits, Roland e Oberheim) hanno
presentato un' interfaccia digitale comune a tutti i loro prodotti chiamata MIDI (Musical Instrument
Digital Interface).
ENG - CHAPTER 1
Brief History
Dr. Thaddeus Cahill (1867-1934) developed in Washington, around the year 1900, a 200-ton electric instrument also known as Telharmonium.
The physicist Lev Termen Sergeievich presented at the e ighth Soviet congress in 1921, an instrument that was known by different names: Ätherophon, Termenvox and Theremin.
The key components of this instrument were two antennas between which an electric field was generated. To influence the musical setting of electroacoustic sound generation, the instrumentalist should have to move his hands between the antennas. By this way he played modifying the electric field without triggering any mechanism.
Electroacoustic music includes the areas of live electronics, concrete music, Tape Music, the Elektronische Musik and part of computer music.
CHAPTER 2
Tones and sound synthesis
Perception of electroacoustic tones
Actually, all kinds of music is perceived primarily through speakers.
Contrary to the reproduction of a vocal or instrumental music with loudspeakers, electroacoustic music is music invisible. This music cannot exists without the speakers. With the exception of live electronics, electroacoustic music has no interpreters in the traditional sense.
Recording, storage and reproduction of sound
A central aspect of the producing process for speakers music is the storage of audio material on a substrate. For several decades the magnetic tape was the most widely used carrier. From the 80, this medium has been replaced by digital technology.
To digitize sound, that is to represent their continuous temporal development (analog) through a numerical sequence, you must read, sample its amplitude values in a given temporal sequence. Each of the values resulting by this analysis of the electrical vibration is called sample and the taken per second number of samples is called sampling rate. Sound analysis and digitizing are performed by an Analog-to-Digital Converter (A/D converter, Analog-to-Digital Converter, ADC). The digitized sound can be stored on different media, such as DAT (Digital Audio Tape), CD (Compact Disc), or computer memory.
CHAPTER 2
Principles and models of sound synthesis.
Every studio of electroacoustic music and computer music usually has its own configuration designed to synthesize sounds. Different models of synth are needed for different synthesis techniques.
Vertical synthesis
Additive synthesis
The most widespread and theoretically universal sound synthesis models is the Fourier's analysis investigation. This procedure allows the generation of tone by superimposing different sinusoidal vibration and it is called "additive synthesis of sound" or "Fourier synthesis".
A sinusoidal sound can only be electro-acoustically generated.
Subtractive synthesis
In additive synthesis the tone is generated by adding different sinusoidal partials. In subtractive synthesis, the starting material may be a partial or rich sound noise. By using different filters, one or more partials of this material are going to be eliminated or softened. This procedure modifies the original tone. The development of the first synthesizers allowed the disclosure of this type of synthesis. Its original sound material used to be rich in sounds partial, as rectangular, triangular and sawtooth vibrations and white noise.
To soften or remove one or more partial of this type of vibration there are various types of filters: high-pass, low-pass, band-pass and band-reject filter.
FM synthesis
The frequency modulation synthesis (FM synthesis) is one of the more common sound generating models. Frequency modulation's technique (FM) is known thanks to its use in various fields, for example, that of the art of radio transmission by the same name. The operation of this transmission technique is as follows: the frequency of the radio emission, a high frequency in this case called the carrier frequency, is modulated by a low frequency signal, the characteristic signal of the emitted music and speech, to make carrier frequency deviate from its starting frequency range of value emission, corresponding to the amplitude and frequency of the modulating signal point.
In the late sixties, John Chowning, an American composer and scientist, began a series of experiments at Stanford University to use frequency modulation in the synthesis of sound and succeeded in defining the mathematical formulas typic al of this synthesis which became one of the methods used in the field of electroacoustic music.
Horizontal synthesis
"Horizontal sound Synthesis" means composition of tone during time.
Sampling
A Sampler is a digital electro instrument which allows to record, store, process and play sounds. The play-backing of stored sounds is usually controlled by a keyboard. Due to the possibility of recording any kind of sound (sampling), with a keyboard it I s possible to play, for example, sounds of trumpet. The first mass-produced sampler was introduced in 1979 by the Australian company Fairlight CMI-Systems.
Granular Synthesis
The universal model of additive synthesis is based on the Fourier's analysis, Contrary granular synthesi is based on Gàrbor model.
Xenakis was the first compositor who based his theory of composition on the concept of sound quantum.
Physical modeling
In sound synthesis processes described so far, sound is directly generated from an acoustic model. In the physical modeling is different: instead of formalizing or synthesizing a tone on the computer mechanically simulated elastic bodies are going to be generated, that can produce sounds by vibrating, as the human vocal tract or a real musical instrument.
CHAPTER 3
Score Synthesis
The synthesis of score is closely linked to computer music, composition with computer, the CAO (composition Assistée par ordinateur), CCS (by Computer Assisted Composition) and the automatic composition or algorithmic composition,
The concept of algorithm
An algorithm can be considered respectively as a set of operating instructions or as a behavior pattern. The algorithms that are implemented in a computer, it means, properly coded, are also called programs.
Historical background
In the thirteenth century mechanical chimes were built in Holland, controlled by pierced programmable cylinders.
The Welte company In 1904, located in the Black Forest, developed the Welte-Mignon-Reproduktions-Piano, a device capable of reproducing all the nuances of the piano.
The operation of these curious instruments largely correspond to the sequencer used in a process computer-assisted composition.
Sequential composition
The simplest form of algorithmic composition consists in defining the sequence of events and further processing line.
Technical requirements
Voltage control
The term voltage control (VC) designates the electroacoustic control process to control different modules through predefined voltages.
Using this technique, adjustment of various parameters of modules such as sound generator, filters and amplifiers is not performed manually by a rotary or linear rheostat, but by voltages (control) assigned to these modules
The first application of the voltage-control technique is generally attributed to Robert A. Moog.
Analog sequencers
From the sixties, various companies developed analog sequencers corresponding to the sound generation modules of synthesizers. In this context, the term sequencer was probably used for the first time
In this context, the term sequencer was probably used for the first time.
Digital sequencers
New media were initially used to simulate the already existing analogue devices or to control them. Because of this scanning process, it was necessary to develop new resources to make the different digital modules communicate with each other. In 1982, a manufacturers group of synthesizers (Sequential Circuits, Roland and Oberheim) presented a coproduced digital interface called MIDI (Musical Instrument Digital Interface).
As well as it's analogue background a digital sequencer could also be used to control other analog instrument of a studio
Hybrid systems
The combination of digital computer with the analogue techniques of a studio had bring to the use of hybrid sistems.
Max mathews an richar morr developed the first greate hyprid system, a computer program known as GROOVE (generated real-time output operation on voltage control equipment) In Mattews opinion, with GROOVE we are able to produce without know the bases of music composition. The hybrid studios were almost completely disappear afterwards the developing of the new digital technology
ESP - CAPITULO 1
Breve historia de la música electrónica
El Dr. Thaddeus Cahill (1867-1934) desarrolló en Washington, en torno al año 1900, un instrumento eléctrico de 200 toneladas que también fue conocido con el nombre de Telharmonium.
El físico Lev Sergeievich Termen presentó, en el octavo congreso electrónico soviético de 1921, un instrumento que fue conocido con diferentes nombres: Ätherophon, Termenvox y Theremin. Los componentes fundamentales de este instrumento son dos antenas entre las cuales se genera un campo eléctrico. Para influir en la configuración musical de la generación electroacústica de sonido deben moverse las manos entre estas antenas. De este modo, el instrumentista modifica el campo eléctrico y toca sin accionar ningún mecanismo.
La música electroacústica abarca los ámbitos de la electrónica en vivo, la música concreta, la Tape Music, la Elektronische Musik y parte de la música por ordenador.
CAPITULO 2
Timbre y síntesis de sonido
Percepción de timbres electroacústicos
En la actualidad, todo tipo de música se percibe principalmente a través de altavoces.
Contrariamente a la reproducción con altavoces de música vocal o instrumental, la música electroacústica es música invisible. Esta música no puede prescindir de los altavoces. Con excepción de la electrónica en vivo, en la música electroacústica no hay intérpretes en el sentido tradicional.
Grabación, almacenamiento y reproducción de sonidos
Un aspecto central del proceso de producción de música para altavoces es el almacenamiento del material sonoro sobre un soporte. Durante varias décadas la cinta magnética fue el soporte más utilizado. A partir de los años 80, este medio ha sido desplazado por la tecnología digital. El sonido digitalizado puede almacenarse en diferentes soportes, como por ejemplo la cinta DAT (Digital Audio Tape), el CD (Compact Disc), o la memoria de un ordenador. Para poder escuchar un sonido digitalizado es necesario utilizar un conversor digital-analógico (Digital-to-Analog-Converter, DAC) que transforme la onda digitalizada en el sonido original.
Principios y modelos de síntesis del sonido.
Cada estudio de música electroacústica y música con ordenador tiene por lo general una configuración propia destinada a sintetizar sonidos. Los diferentes modelos de sintetizador funcionan con diferentes técnicas de síntesis.
Síntesis vertical
Síntesis aditiva
El más generalizado y teóricamente más universal de los modelos de síntesis de sonido es la investigación del análisis de Fourier.
Síntesis sustractiva
En la síntesis aditiva el timbre se genera mediante la adición de diferentes parciales sinusoidales. En la síntesis sustractiva, el material de partida puede ser un sonido rico en parciales o un ruido. Mediante el uso de diversos filtros, uno o varios parciales de este material son eliminados o suavizados. Con este procedimiento se modifica el timbre original.
Síntesis FM
La síntesis de modulación de frecuencia (síntesis FM) es uno de los modelos de generación de sonido electroacústico más comunes. La técnica de modulación de frecuencia (FM) es conocida gracias a su uso en distintos terrenos, como, por ejemplo, el de la técnica de transmisión radiofónica del mismo nombre. El funcionamiento de esta técnica de transmisión es el siguiente: la frecuencia de emisión de la radio, una alta frecuencia llamada en este caso frecuencia portadora, es modulada por un señal de baja frecuencia, la señal propia de la música y del habla emitida, de tal modo que la frecuencia portadora, se desvía de su frecuencia media de emisión de un valor correspondiente a la amplitud y frecuencia puntual de la señal moduladora.
A finales de los años sesenta, John Chowning, compositor y científico norteamericano, inició una serie de experimentos en la Universidad de Stanford con el fin de utilizar la modulación de frecuencia en la síntesis de sonido y llegó a definir las formulas matemáticas propias de esta síntesis que se convirtió en uno de los métodos más utilizados en el terreno de la música electroacústica.
Síntesis horizontal
“Síntesis horizontal de sonido” significa composición de timbre en el tiempo.
Sampling
Un Sampler es un instrumento electroacústico digital con el cual se pueden grabar, almacenar, transformar y reproducir sonidos. La reproducción de los sonidos almacenados suele controlarse por un teclado. Dado que con un sampler se puede grabar (samplear) cualquier sonido, resulta posible tocar con un teclado sonidos, por ejemplo, de trompeta. El primer sampler fabricado en serie fue presentado en el 1979 por la empresa australiana CMI-Fairlight Systems.
Síntesis granular
El modelo universal de síntesis aditiva parte de la análisis de Fourier. Por el contrario, la síntesis granular se basa en el modelo de Gárbor.
Ianis Xenakis fue el primer compositor que desarrolló una teoría de la composición partiendo del concepto de cuanto sonoro.
Modelado físico
En los procesos de síntesis sonora hasta aquí descritos, el sonido se generaba directamente partiendo de un modelo acústico. En el physical modeling es distinto: en lugar de formalizar o sintetizar un timbre se simulan en el ordenador cuerpos mecánicos elásticos que al vibrar pueden generar sonidos, como por ejemplo una cuerda, el tracto vocal humano o un instrumento musical completo.
CAPITULO 3
Síntesis de partitura
La síntesis de partitura está estrechamente ligada a la música con ordenador, la composición con ordenador, la C.A.O (composition assistée par ordinateur), la C.A.C (Composition Assisted by Computer), así como la composición automática o composición algorítmica, siendo este último término el más extenso.
El concepto de algoritmo
Un algoritmo puede considerarse respectivamente como un conjunto de indicaciones operacionales o como un patrón de comportamiento. Los algoritmos que son implementados en un ordenador, es decir, convenientemente codificados, se denominan también programas.
Precedentes históricos
Las primeras construcciones de autómatas musicales datan probablemente del siglo II a.C. En el siglo XIII se construyeron en Holanda carillones mecánicos controlados por medio de cilindros agujerados programables. Posteriormente se construyeron innumerables autómatas musicales. En 1904 la empresa Welter, ubicada en la Selva Negra, desarrolló el Welte-Mignon-Reproduktions-Piano, un aparato capaz de reproducir todos los matices del piano.
El funcionamiento de todos estos curiosos instrumentos se corresponden en gran medida con el de un secuenciador utilizado en un proceso de composición asistida por ordenador. Este aparado gestiona linealmente un grupo de eventos.
Composición secuencial
La modalidad más sencilla de composición algorítmica consiste en la definición de secuencias de eventos y su posterior procesado lineal.
Requisitos técnicos
Control por tensión
El término control por tensión (en inglés, Voltage Control, VC) designa el proceso de control de diferentes módulos electroacústicos por medio de tensiones eléctricas predefinidas. Utilizando esta técnica, el ajuste de distintos parámetros de módulos tales como generadores de sonido, filtros o amplificadores no se realiza manualmente mediante un reóstato giratorio o lineal, si no mediante tensiones (de control) asignadas a estos módulos. La primera aplicación de la técnica de control por tensión, se atribuye generalmente a Robert A. Moog.
Secuenciadores analógicos
A partir de los años sesenta distintas empresas desarrollaron secuenciadores analógicos que correspondían a los módulos de generación de sonido de los sintetizadores. Probablemente en este contexto se utilizó por primera vez el término secuenciador (sequencer).
Secuenciadores digitales
A partir de mediados de los años sesenta la tecnología digital se introdujo progresivamente en los estudios de música electroacústica. Los nuevos medios digitales se utilizaron en primer momento para simular la tecnología analógica ya existente o bien para controlarla.
Debido a este proceso de digitalización, fue necesario desarrollar nuevos recursos para comunicar los diferentes módulos digitales entre sí. En 1982, un grupo de fabricantes de sintetizadores (Sequencial Circuits, Roland y Oberheim) presentaron una interfaz digital común para todos sus productos denominada MIDI (Musical Instrument Digital Interface).
Sistemas híbridos
Al igual que sus antecesores analógicos, un secuenciador digital también puede utilizarse para controlar los instrumentos analógicos de un estudio. La combinación de ordenadores digitales con técnicas analógicas de estudio propició la utilización de “sistemas híbridos”.
Max V. Mathews y Richar F. Moore desarrollaron el primer gran sistema híbrido: el programa de ordenador GROOVE (Generated Real-time Output Operations on Voltage-controlle Equipment). Según Mathews, es posible componer con GROOVE sin tener conocimientos teóricos de composición.
Debido al desarrollo de la tecnología digital, los estudios híbridos han desaparecido casi por completo.
domenica 18 marzo 2012
Capitolo/Chapter/Capitulo 1 - Breve Storia, Brief History, Breve Historia
ITA - CAPITOLO 1
Breve storia
Il Dr. Thaddeus Cahill (1867-1934) sviluppò a Washington, intorno all'anno 1900, uno strumento di
200 tonnellate conosciuto anche con il nome di Telharmonium. Composto di dodici generatori
alimentati a vapore produceva vibrazioni sinusoidali che potevanoo essere combinate insieme per
generare suoni elettronici. I concerti di Dynamophone sono stati trasmessi attraverso la linea
telefonica dato che gli altoparlanti e la radio non erano ancora di uso comune.
Il fisico Lev Termen Sergeievich all'Ottavo Congresso Elettronico sovietico del 1921 ha presentò
uno strumento che fu poi conosciuto con nomi diversi: Ätherophon, Termenvox e Theremin. Gli
elementi principali di questo strumento sono due antenne tra le quali si genera un campo elettrico.
Per interagire con la generazione elettroacustica del suono si devono muovere le mani tra le
antenne. Così facendo, lo strumentista suona modificando il campo elettrico senza dover azionare
nessun meccanismo.
(Ätherophon, Termenvox o Theremin)
La musica elettroacustica comprende diversi ambiti come quello dell'elettronica dal vivo, la musica
concreta, la musicaTape, la Elektronische Musik e parte della computer music. Questa divisione è
dovuta a criteri storici ed è di scarsa rilevanza per le nuove opere elettroacustiche.
A seguire saranno analizzate alcune delle differenze stabilite nelle fasi iniziali della musica
elettronica tra questi diversi modi.
ENG -CHAPTER 1
Brief history
Dr. Thaddeus Cahill (1867-1934) developed in Washington, around the year 1900, a 200-ton electric
instrument also known as Telharmonium. It was made by twelve multiple generators driven by
steam power producing sinusoidal vibrations that could be combined together to generate electronic
sounds. A Dynamophone concerts was transmitted through the telephone line, as the speakers and
radio weren’t still commonly used.
The physicist Lev Termen Sergeievich presented at the eighth Soviet congress in 1921, an
instrument that was known by different names: Ätherophon, Termenvox and Theremin. The key
components of this instrument were two antennas between which an electric field was generated. To
influence the musical setting of electroacoustic sound generation, the instrumentalist should have to
move his hands between the antennas. By this way he played modifying the electric field without
triggering any mechanism.
(Ätherophon, Termenvox o Theremin)
Electroacoustic music includes the areas of live electronics, concrete music, Tape Music, the
Elektronische Musik and part of computer music. This division is due to an historical criteria and it
is of little relevance with respect to the new electroacoustic works.
Then I'll show some of the differences established in the early stages of electronic music
between these different modalities.
ESP - CAPITULO 1
Breve historia
El Dr. Thaddeus Cahill (1867-1934) desarrolló en Washington, en torno al año 1900, un instrumento
eléctrico de 200 toneladas que también fue conocido con el nombre de Telharmonium. Doce
generadores múltiples de electricidad accionados a vapor producían vibraciones sinusoidales que
podían ser combinadas entre sí para generar sonidos electrónicos. Los conciertos de Dynamophone
se transmitieron a través de la línea telefónica, ya que los altavoces y la radio aún no eran de uso
común.
El físico Lev Sergeievich Termen presentó, en el octavo congreso electrónico soviético de 1921, un
instrumento que fue conocido con diferentes nombres: Ätherophon, Termenvox y Theremin. Los
componentes fundamentales de este instrumento son dos antenas entre las cuales se genera un
campo eléctrico. Para influir en la configuración musical de la generación electroacústica de sonido
deben moverse las manos entre estas antenas. De este modo, el instrumentista modifica el campo
eléctrico y toca sin accionar ningún mecanismo.
(Ätherophon, Termenvox o Theremin)
La música electroacústica abarca los ámbitos de la electrónica en vivo, la música concreta, la
Tape Music, la Elektronische Musik y parte de la música por ordenador. Esta división obedece a
criterios históricos y resulta de escasa relevancia para las nuevas obras electroacústicas.
A continuación mostraré algunas de las diferencias establecidas en las primeras fases de la música
electroacústica entre estas distintas modalidades.
giovedì 8 marzo 2012
INTODUZIONE - INTRODUCTION - INTRODUCCIÓN
ITA - Introduzione
L'Artista: con la parola “artista” s’indica generalmente una persona la cui attività si esprime nel campo dell'arte.
Nel senso più ampio l'artista è la persona che esprime la sua personalità attraverso un mezzo che può essere un'arte figurativa o performativa. La parola è usata anche come sinonimo di creativo.
In senso più stretto si definisce artista un creatore di opere dotate di valore estetico nei campi della cosiddetta cultura alta, come il disegno, la pittura, l'architettura, la scultura, la recitazione, la danza, la scrittura, la regia, la fotografia, la musica.
Con questa descrizione da enciclopedia riguardante la figura dell'Artista m’indirizzo a presentare quella che è la mia tesi di laurea su di un tema a me molto caro, la computer music o musica elettronica. Essendo un cosiddetto “artista” poiché mi dedico alla creazione di brani musicali definiti elettronici, mi sono sentito in dovere di approfondire l'argomento perché mi è stata data l'opportunità, e per tanto ringrazio. La mia ricerca è volta a descrivere i mezzi e gli strumenti adoperati nelle fasi iniziali questo percorso interminabile di perfezionamento tecnologico musicale e saranno descritti i momenti storici, i protagonisti e le fantastiche strumentazioni e le conseguenti nuove possibilità di creazione sonora e di distacco da quelle che fino ad allora erano le gerarchie e i dogmi del passato.
Saranno trattati argomenti tecnici che spiegheranno in breve i macchinari utilizzati per la composizione accompagnati da una descrizione storica per avere un quadro più completo degli autori, mezzi di produzione e filosofie di pensiero, riflessioni estetiche riguardanti i metodi di composizione e le conseguenze che ne sono scaturite per poi, infine, arrivare a quella che la musica elettronica oggi.
E' stato molto interessante seguire l'avvento delle nuove tecnologie nell'ambito della musica e le possibilità di creazione sonora messa a disposizione da questi nuovi mezzi che permetteranno alle generazioni future di avere un approccio diverso da quello usato in passato, ovvero, l'artista non deve essere più in grado di saper riconoscere le note e quindi solfeggiare spartiti ma bensì, grazie alle nuove tecnologie, è libero di poter elaborare e comporre brani anche senza conoscere i principi musicali, quali melodia, armonia e ritmica. Questo è possibile appunto grazie alle numerose tecnologie sviluppate in quest’ambito che permettono l'automazione e la sequenzalizazione di eventi preregistrati (campioni audio) o tramite scrittura MIDI completamente editabili attraverso il computer, ovvero il computer diventa per la prima volta uno “strumento musicale” con innumerevoli possibilità di creazione sonora.
Certo, un'artista che si rispetti, per essere definito tale, dovrà informarsi e ad approfondire le sue conoscenze poiché, anche se i mezzi glielo permettono, per creare della buona musica si devono conoscere le basi musicali e le strumentazioni. Il problema o la soluzione, dipende dai punti di vista, che affiora, attualmente, è la benedizione o maledizione, per l' appunto, degli strumenti che ti permettono di creare musica senza essere padrone delle basi teoriche.
I “classicisti” (che suonano strumenti tradizionali come la chitarra, violino, flauto, etc.), il più delle volte, provengono tutti da una ferrea istruzione musicale che li avrà visti impegnati in anni di lunghi e faticosi studi ed è il motivo che il più delle volte un Dj non è visto rispetto dai musicisti classici. Senza dubbio, la musica elettronica porta con sé anche le esperienze degli artisti passati, di chi progettò le fondamenta della musica così come la conosciamo. La musica elettronica ha basi molto ben ponderate poiché è stata un'evoluzione necessaria della musica attraverso i nuovi mezzi elettromeccanici ed elettronici nella ricerca di quei suoni che fino ad allora erano semplicemente impensabili.
La musica è un mondo in continua evoluzione. Infatti la branca della musica “non” elettronica si sta avvicinando progressivamente ai suddetti mezzi tecnologici poiché strumenti con tali potenzialità sonore permettono, a chi ha una buona apertura mentale e creatività, di sfiorare livelli altissimi sia per quanto riguarda la qualità di produzione del suono passando per le infinite possibilità di creazione sonora, che potranno soddisfare il più esigente dei musicisti.
La soluzione tra classico e innovativo è quel binomio che permette, a chi osa, di prevaricare i confini dell'essenza con mezzi a dir poco inconsueti rispetto a quelli del passato. Ormai, sempre più spesso la musica non si scrive più su di un pentagramma ma su uno schermo a 16'' in visuale 16:9.
Per tanto, il viaggio che andremo a intraprendere ha la volontà di demistificare la credenza dei classicisti che ciò che è tecnologico non sia un bene per la musica e anche stimolare chi ha approcciato alla musica elettronica per vie “traverse” ad informarsi, di studiare le basi musicali e d'interessarsi in ciò che è stato, ciò che è e ciò che sarà.
Il mondo della musica è in continua evoluzione ed è doveroso conoscerne le fondamenta, quindi se si vuole intraprendere una “carriera artistica musicale” è bene che apriamo i nostri orizzonti a questo mondo di infinite innovazioni.
ENG - Introduction
The word “artist” is generally referred to a person whose activity is expressed in the field of art.
In a broader sense, the artist is the person who expresses his personality through a medium that could be figurative or performative art. The word is also used as a synonym for creativity.
In the strictest sense is defined as artist the creator of works with aesthetic value in the fields of the so-called high culture, such as drawing, painting, architecture, sculpture, theater, dance, writing, directing, cinematography, and music.
With this encyclopedic definition of the artist figure I am going to present this work as degree thesis on a subject I’m very fond of: the music with computer and the electronic music. Since I am a so-called "artist", meaning that I spend time creating electronic music, I felt compelled to delve into this topic.
The aim of my research is to describe the first means and the tools used in this endless road of the research to technological perfection applied to music. In this work I'm going to present a brief history of electronic music, talking of the most important person who contributed to the evolution of this music, creating new instruments and sounds derived from the creation of new composition possibilities, and the involved detachment from the hierarchies and dogmas of the past. In many chapter I will give a brief technical explanation of the equipment used for composition that will be always accompanied by a historical overview as well as a more complete picture of the authors, the means of production, philosophies and aesthetic considerations regarding methods composition and its consequences, to finally arrive at what is electronic music today.
For this purpose I divided the work into the following sections: a brief history, timbre and sound synthesis, principles and models of sound synthesis, synthesis of score, suspension of freedom and hierarchical processes, artificial intelligence and cognitive science, and music and space.
What mostly interested me in this research has been to see how new technologies have changed music and the consequent possibilities that these new media brought to the production world of the electro-acoustic works.
Note that these innovations allowed to the future generations to use a different approach than has hitherto governed the field of music. Now the artist does not have to be able to recognize or know the notes, he is free to edit and compose music without basic knowledge of melody, harmony or rhythm. This is possible precisely because of the many technologies developed within this field that enabled automation and sequencing of pre-recorded events (audio samples) or by writing notes via MIDI that allows to edit scores in form of graphic representation. For the first time computer becomes a "musical instrument" with endless sound creation possibilities that were hitherto neglected.
With no doubt, an artist worthy of respect, or at least who wants to be defined as such, should be devoted to the study of the fundamentals of music, because it's necessary to produce good music besides good technological devices; the theory is the basis of music.
The question that arises now is whether these new possibilities are really good for music or if, on the contrary, these devices allows to avoid the study of musical bases.
The "classicalists" (those who play traditional instruments like guitar, violin, flute, etc.)(?). In most cases all come from a regular musical training, which includes taking part in long and laborious years of study. This is why classical musicians often do not see with respect the dj's.
However, we must remember that electronic music carries with it the experiences of the past musicians, the experiences of those who designed the foundations of music as we know them . So we can say that the foundations of electronic music are very well considered. In addition, electronic music represents a necessary evolution of music, that is it uses the new electronic and electromechanical medium to find sounds that were simply unthinkable before.
The music world is in a constant evolution. In fact, the music is progressively joining to these technological medium because these new tools allow you, or at last those who have the ability, to reach high performances both in sound creation and in audio quality.
Therefore, the following chapters aims to demystify the classical belief that says technology is not good for music. This work also wants to encourage those who have approached the music in unconventional ways to investigate, to study the fundamentals and get interested in the origins of music, what it is now and what it will be, because the world of music is constantly evolving, so if you want to choose the "career" you will need to open your horizons to the world of endless innovations.
ESP - Introducción
La palabra artista en general significa una persona cuya actividad se expresa en el ámbito del arte.
En un sentido más amplio, el artista es la persona que expresa su personalidad a través de un medio que puede ser el arte figurativo o performativo. La palabra también se utiliza como sinónimo de creatividad.
En el sentido más estricto se define como artista al creador de obras con valor estético en los campos de la llamada alta cultura, tales como dibujo, pintura, arquitectura, escultura, teatro, danza, escritura, dirección, fotografía, y música.
Con esta descripción de enciclopedia sobre la figura del artista me dirijo a presentar lo que es mi tesis sobre un tema muy querido para mí: la música con ordenador y la música electrónica. Siendo yo un así dicho "artista" en cuanto me dedico a la creación de música electrónica, me sentí obligado a profundizar en este tema.
El objetivo de mi investigación es describir los primeros medios y las herramientas utilizadas en este camino interminable de la investigación hacia la perfección tecnológica aplicada a la música. En el presente trabajo voy a presentar una breve historia de la música electrónica, los personajes más importantes en la evolución de este tipo de música, los nuevos instrumentos creados, así como los sonidos derivados de la creación de nuevas posibilidades compositivas, y el desapego que todo esto ha implicado de las jerarquías y dogmas del pasado. Se tratarán temas técnicos que darán una breve explicación de los equipos utilizados para la composición aunque siempre estarán acompañados por una descripción histórica para tener una imagen más completa de los autores, los medios de producción, las filosofías y consideraciones estéticas con respecto a los métodos de composición y de sus consecuencias, para finalmente llegar a lo que es la música electrónica de hoy.
Para este propósito he dividido el trabajo en los siguientes apartados: breve historia, timbre y síntesis de sonido, principios y modelos de síntesis del sonido, síntesis de partitura, suspensión de la libertad y procesos jerárquicos, inteligencia artificial y ciencias cognitivas, y música y espacio.
Lo que más me ha interesado durante esta búsqueda ha sido ver como las nuevas tecnologías han modificado la música y las consecuentes posibilidades que éstos nuevos medios han dado al mundo de la producción de obras electro-acústicas.
Cabe señalar que estas innovaciones han permitido y permitirán a las generaciones futuras utilizar un enfoque diferente del que hasta entonces ha gobernado en el campo de la música. El artista ya no tiene porqué saber reconocer las notas o saber solfear partituras, es libre de editar y componer música sin tener conocimientos básicos de melodía, armonía o ritmo. Esto es posible precisamente gracias a las muchas tecnologías desarrolladas en este marco que permiten la automatización y secuenciación de eventos pregrabados (muestras de audio) o escribiendo notas a través del sistema MIDI, que permite editarlas gracias a esta manera de representación gráfica. Por primera vez el ordenador se convierte en un "instrumento musical" con infinitas posibilidades de creaciones sonoras que hasta entonces fueron descuidadas.
Sin duda, pero, un artista digno de respeto, o por lo menos que quiere ser definido como tal, se dedicará al estudio de las bases de la música porque, para crear buena música, además de tener buenos medios tecnológicos, se necesita la teoría musical.
La cuestión que emerge hoy en día es si realmente estas nuevas posibilidades son algo bueno para la música o al contrario, en el sentido de que permiten olvidar el estudio de las bases musicales.
Los "clasicistas" (los que tocan instrumentos tradicionales como guitarra, violín, flauta, etc.) en la mayoría de los casos vienen todos de una estricta instrucción musical, lo que comprende haber participado en largos y laboriosos años de estudio. Es por esto que los músicos clásicos a menudo no ven con respeto a los dj’s.
Ahora bien, hay que recordar que la música electrónica lleva consigo las experiencias de los artistas del pasado, los que diseñaron las bases de la música tal como las conocemos. Por eso se puede afirmar que las bases de la música electrónica están muy bien ponderadas. Además, la música electrónica representa una evolución necesaria de la música que simplemente usa los nuevos medios electrónicos y electromecánicos para buscar aquellos sonidos que hasta entonces eran simplemente impensables.
El mundo de la música está en continua evolución. De hecho, la rama de la música "no" electrónica se está acercando progresivamente a estos medios tecnológicos dado que estas nuevas herramientas permiten alcanzar, a los que tienen la capacidad, a niveles altísimos tanto en la creación sonora como en la calidad audio.
Por lo tanto, el viaje que vamos a seguir pretende desmitificar la creencia de los clásicos de que la tecnología no es buena para la música. Con este trabajo se quiere también animar a los que se han acercado a la música por vías no convencionales a investigar, a estudiar las bases y a interesarse en lo que fue, lo que es y lo que será, porque el mundo de la música está en constante evolución, por lo tanto si se desea escoger la "carrera musical" se necesita abrir nuestros horizontes a este mundo de innovaciones sin fin.
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