giovedì 8 marzo 2012

INTODUZIONE - INTRODUCTION - INTRODUCCIÓN



ITA - Introduzione 


L'Artista: con la parola “artista” s’indica generalmente una persona la cui attività si esprime nel campo dell'arte.
Nel senso più ampio l'artista è la persona che esprime la sua personalità attraverso un mezzo che può essere un'arte figurativa o performativa. La parola è usata anche come sinonimo di creativo.
In senso più stretto si definisce artista un creatore di opere dotate di valore estetico nei campi della cosiddetta cultura alta, come il disegno, la pittura, l'architettura, la scultura, la recitazione, la danza, la scrittura, la regia, la fotografia, la musica.
Con questa descrizione da enciclopedia riguardante la figura dell'Artista m’indirizzo a presentare quella che è la mia tesi di laurea su di un tema a me molto caro, la computer music o musica elettronica. Essendo un cosiddetto “artista” poiché mi dedico alla creazione di brani musicali definiti elettronici, mi sono sentito in dovere di approfondire l'argomento perché mi è stata data l'opportunità, e per tanto ringrazio. La mia ricerca è volta a descrivere i mezzi e gli strumenti adoperati nelle fasi iniziali questo percorso interminabile di perfezionamento tecnologico musicale e saranno descritti i momenti storici, i protagonisti e le fantastiche strumentazioni e  le conseguenti nuove possibilità di creazione sonora e di distacco da quelle che fino ad allora erano le gerarchie e i dogmi del passato. 
Saranno trattati argomenti tecnici che spiegheranno in breve i macchinari utilizzati per la composizione accompagnati da una descrizione storica per avere un quadro più completo degli autori, mezzi di produzione e filosofie di pensiero, riflessioni estetiche riguardanti i metodi di composizione e le conseguenze che ne sono scaturite per poi, infine, arrivare a quella che la musica elettronica oggi. 
E' stato molto interessante seguire l'avvento delle nuove tecnologie nell'ambito della musica e le possibilità di creazione sonora messa a disposizione da questi nuovi mezzi che permetteranno alle generazioni future di avere un approccio diverso da quello usato in passato, ovvero, l'artista non deve essere più in grado di saper riconoscere le note e quindi solfeggiare spartiti ma bensì, grazie alle nuove tecnologie, è libero di poter elaborare e comporre brani anche senza conoscere i principi musicali, quali melodia, armonia e ritmica. Questo è possibile appunto grazie alle numerose tecnologie sviluppate in quest’ambito che permettono l'automazione e la sequenzalizazione di eventi preregistrati (campioni audio) o tramite scrittura MIDI completamente editabili attraverso il computer, ovvero il computer diventa per la prima volta uno “strumento musicale” con innumerevoli possibilità di creazione sonora. 
Certo, un'artista che si rispetti, per essere definito tale, dovrà informarsi e ad approfondire le sue conoscenze poiché, anche se i mezzi glielo permettono, per creare della buona musica si devono conoscere le basi musicali e le strumentazioni. Il problema o la soluzione, dipende dai punti di vista, che affiora, attualmente, è la benedizione o maledizione, per l' appunto, degli strumenti che ti permettono di creare musica senza essere padrone delle basi teoriche. 
I “classicisti” (che suonano strumenti tradizionali come la chitarra, violino, flauto, etc.), il più delle volte, provengono tutti da una ferrea istruzione musicale che li avrà visti impegnati in anni di lunghi e faticosi studi ed è il motivo che il più delle volte un Dj non è visto rispetto dai musicisti classici. Senza dubbio, la musica elettronica porta con sé anche le esperienze degli artisti passati, di chi progettò le fondamenta della musica così come la conosciamo. La musica elettronica ha basi molto ben ponderate poiché è stata un'evoluzione necessaria della musica attraverso i nuovi mezzi elettromeccanici ed elettronici nella ricerca di quei suoni che fino ad allora erano semplicemente impensabili.
La musica è un mondo in continua evoluzione. Infatti la branca della musica “non” elettronica si sta avvicinando progressivamente ai suddetti mezzi tecnologici poiché strumenti con tali potenzialità sonore permettono, a chi ha una buona apertura mentale e creatività, di sfiorare livelli altissimi sia per quanto riguarda la qualità di produzione del suono passando per le infinite possibilità di creazione sonora, che potranno soddisfare il più esigente dei musicisti.
La soluzione tra classico e innovativo è quel binomio che permette, a chi osa, di prevaricare i confini dell'essenza con mezzi a dir poco inconsueti rispetto a quelli del passato. Ormai, sempre più spesso la musica non si scrive più su di un pentagramma ma su uno schermo a 16'' in visuale 16:9.
Per tanto, il viaggio che andremo a intraprendere  ha la volontà di demistificare la credenza dei classicisti che ciò che è tecnologico non sia un bene per la musica e anche stimolare chi ha approcciato alla musica elettronica per vie “traverse” ad informarsi, di studiare le basi musicali e d'interessarsi in ciò che è stato, ciò che è e ciò che sarà.
Il mondo della musica è in continua evoluzione ed è doveroso conoscerne le fondamenta, quindi se si vuole intraprendere una “carriera artistica musicale” è bene che apriamo i nostri orizzonti a questo mondo di infinite innovazioni.


ENG - Introduction


The word “artist” is generally referred to a person whose activity is expressed in the field of art.
In a broader sense, the artist is the person who expresses his personality through a medium that could be figurative or performative art. The word is also used as a synonym for creativity.
In the strictest sense is defined as artist the creator of works with aesthetic value in the fields of the so-called high culture, such as drawing, painting, architecture, sculpture, theater, dance, writing, directing, cinematography, and music.
With this encyclopedic definition of the artist figure I am going to present this work  as degree thesis on a subject I’m very fond of: the music with computer and the electronic music. Since I am a so-called "artist", meaning that I spend time creating electronic music, I felt compelled to delve into this topic.
The aim of my research is to describe the first means and the tools used in this endless road of the  research to technological perfection applied to music. In this work I'm going to present a brief history of electronic music, talking of the most important person who contributed to the evolution of this music, creating new instruments and sounds derived from the creation of new composition possibilities, and the involved detachment from the hierarchies and dogmas of the past. In many chapter I will give a brief technical explanation of the equipment used for composition that will be always accompanied by a historical overview as well as a more complete picture of the authors, the means of production, philosophies and aesthetic considerations regarding methods composition and its consequences, to finally arrive at what is electronic music today.
For this purpose I divided the work into the following sections: a brief history, timbre and sound synthesis, principles and models of sound synthesis, synthesis of score, suspension of freedom and hierarchical processes, artificial intelligence and cognitive science, and music and space.
What mostly interested me in this research has been to see how new technologies have changed music and the consequent possibilities that these new media brought to the production world of the electro-acoustic works.
Note that these innovations allowed to the future generations to use a different approach than has hitherto governed the field of music. Now the artist does not have to be able to recognize or know the notes, he is free to edit and compose music without basic knowledge of melody, harmony or rhythm. This is possible precisely because of the many technologies developed within this field that enabled automation and sequencing of pre-recorded events (audio samples) or by writing notes via MIDI that allows to edit scores in form of graphic representation. For the first time computer becomes a "musical instrument" with endless sound creation possibilities that were hitherto neglected.
With no doubt, an artist worthy of respect, or at least who wants to be defined as such, should be devoted to the study of the fundamentals of music, because it's necessary to produce good music besides good technological devices; the theory is the basis of music.
The question that arises now is whether these new possibilities are really good for music or if, on the contrary, these devices allows to avoid the study of musical bases.
The "classicalists" (those who play traditional instruments like guitar, violin, flute, etc.)(?). In most cases all come from a regular musical training, which includes taking part in long and laborious years of study. This is why classical musicians often do not see with respect the dj's.
However, we must remember that electronic music carries with it the experiences of the past musicians, the experiences of those who designed the foundations of music as we know them . So we can say that the foundations of electronic music are very well considered. In addition, electronic music represents a necessary evolution of  music, that is it uses the new electronic and electromechanical medium to find sounds that were simply unthinkable before.
The music world is in a constant evolution. In fact, the music is progressively joining to these technological medium  because these new tools allow you, or at last those who have the ability, to reach high performances both in sound creation and in audio quality. 
Therefore, the following chapters aims to demystify the classical belief that says technology is not good for music. This work also wants to encourage those who have approached the music  in unconventional ways to investigate, to study the fundamentals and get interested in the origins of music, what it is now and what it will be, because the world of music is constantly evolving, so if you want to choose the "career" you will need to open your horizons to the world of endless innovations.


ESP - Introducción



La palabra artista en general significa una persona cuya actividad se expresa en el ámbito del arte.
En un sentido más amplio, el artista es la persona que expresa su personalidad a través de un medio que puede ser el arte figurativo o performativo. La palabra también se utiliza como sinónimo de creatividad.
En el sentido más estricto se define como artista al creador de obras con valor estético en los campos de la llamada alta cultura, tales como dibujo, pintura, arquitectura, escultura, teatro, danza, escritura, dirección, fotografía, y música.
Con esta descripción de enciclopedia sobre la figura del artista me dirijo a presentar lo que es mi tesis sobre un tema muy querido para mí: la música con ordenador y la música electrónica. Siendo yo un así dicho "artista" en cuanto me dedico a la creación de música electrónica, me sentí obligado a profundizar en este tema.
El objetivo de mi investigación es describir los primeros medios y las herramientas utilizadas en este camino interminable de la investigación hacia la perfección tecnológica aplicada a la música. En el presente trabajo voy a presentar una breve historia de la música electrónica, los personajes más importantes en la evolución de este tipo de música, los nuevos instrumentos creados, así como los sonidos derivados de la creación de nuevas posibilidades compositivas, y el desapego que todo esto ha implicado de las jerarquías y dogmas del pasado. Se tratarán temas técnicos que darán una breve explicación de los equipos utilizados para la composición aunque siempre estarán acompañados por una descripción histórica para tener una imagen más completa de los autores, los medios de producción, las filosofías y consideraciones estéticas con respecto a los métodos de composición y de sus consecuencias, para finalmente llegar a lo que es la música electrónica de hoy.
Para este propósito he dividido el trabajo en los siguientes apartados: breve historia, timbre y síntesis de sonido, principios y modelos de síntesis del sonido, síntesis de partitura, suspensión de la libertad y procesos jerárquicos, inteligencia artificial y ciencias cognitivas, y música y espacio.
Lo que más me ha interesado durante esta búsqueda ha sido ver como las nuevas tecnologías han modificado la música y las consecuentes posibilidades que éstos nuevos medios han dado al mundo de la producción de obras electro-acústicas.
Cabe señalar que estas innovaciones han permitido y permitirán a las generaciones futuras utilizar un enfoque diferente del que hasta entonces ha gobernado en el campo de la música. El artista ya no tiene porqué saber reconocer las notas o saber solfear partituras, es libre de editar y componer música sin tener conocimientos básicos de melodía, armonía o ritmo. Esto es posible precisamente gracias a las muchas tecnologías desarrolladas en este marco que permiten la automatización y secuenciación de eventos pregrabados (muestras de audio) o escribiendo notas a través del sistema MIDI, que permite editarlas gracias a esta manera de representación gráfica. Por primera vez el ordenador se convierte en  un "instrumento musical" con infinitas posibilidades de creaciones sonoras que hasta entonces fueron descuidadas.
Sin duda, pero, un artista digno de respeto, o por lo menos que quiere ser definido como tal, se dedicará al estudio de las bases de la música porque, para crear buena música, además de tener buenos medios tecnológicos, se necesita la teoría musical.
La cuestión que emerge hoy en día es si realmente estas nuevas posibilidades son algo bueno para la música o al contrario, en el sentido de que permiten olvidar el estudio de las bases musicales.
Los "clasicistas" (los que tocan instrumentos tradicionales como guitarra, violín, flauta, etc.) en la mayoría de los casos vienen todos de una estricta instrucción musical, lo que comprende haber participado en largos y laboriosos años de estudio. Es por esto que los músicos clásicos a menudo no ven con respeto a los dj’s.
Ahora bien, hay que recordar que la música electrónica lleva consigo las experiencias de los artistas del pasado, los que diseñaron las bases de la música tal como las conocemos. Por eso se puede afirmar que las bases de la música electrónica están muy bien ponderadas. Además, la música electrónica representa una evolución necesaria de la música que simplemente usa los nuevos medios electrónicos y electromecánicos para buscar aquellos sonidos que hasta entonces eran simplemente impensables.
El mundo de la música está en continua evolución. De hecho, la rama de la música "no" electrónica se está acercando progresivamente a estos medios tecnológicos dado que estas nuevas herramientas permiten alcanzar, a los que tienen la capacidad, a niveles altísimos tanto en la creación sonora como en la calidad audio.
Por lo tanto, el viaje que vamos a seguir pretende desmitificar la creencia de los clásicos de que la tecnología no es buena para la música. Con este trabajo se quiere también animar a los que se han acercado a la música por vías no convencionales a investigar, a estudiar las bases y a interesarse en lo que fue, lo que es y lo que será, porque el mundo de la música está en constante evolución, por lo tanto si se desea escoger la "carrera musical" se necesita abrir nuestros horizontes a este mundo de innovaciones sin fin.

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